Il mondo mediatico statunitense si dimostrò indipendente rispetto al potere di cui dovrebbe essere il “cane da guardia”?
Lo verificheremo insieme il 26 febbraio prossimo, nella Sala Lia Lapini, dalle ore 16,30, insieme ad Enrico Bassi e Bernardo Calasanzio dell’Università di Padova, autori dello studio “One nation, indivisible – ovvero,come accelerando l’emozione si freni l’informazione”.
Alle 21,30 proiezione del nuovo film di Massimo Mazzucco “Il nuovo secolo americano“.
Al termine del film ci collegheremo in audio conferenza con l’autore da Los Angeles.
“ È possibile creare un incidente che dimostrerebbe in modo convincente che un caccia cubano ha attaccato e abbattuto un volo civile charter che partito dagli Stati Uniti era diretto in Jamaica, Guatemala, Panama o Venezuela. La destinazione verrebbe scelta solo per fare in modo che il piano di volo preveda di passare sopra Cuba. I passeggeri potrebbero essere un gruppo di studenti del college in vacanza […] . Un aereo alla base di Eglin potrebbe essere dipinto e numerato come esatto duplicato di un aereo civile registrato come appartenente ad una organizzazione di cui è proprietaria la Cia nell’area di Miami. All’ora stabilita il duplicato verrebbe sostituito al vero aereo civile e riempito con i passeggeri, tutti imbarcati sotto nomi fittizi accuratamente selezionati.”
Non è un romanzo. Non lo ha scritto Bin Laden.
È noto come Piano Northwoods. Lo hanno scritto nel 1962 altissimi dirigenti del Dipartimento della Difesa USA guidati dal Capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Lyman Lemnitzer.
Nella sezione documenti sono pubblicati gli originali declassificati del “Piano Northwoods“.